Ultima modifica: 11 Luglio 2020

Otto eccellenze dell’informatica alla primaria G. Viviani di Marina di Pisa

Talenti dell’informatica. Otto bambini della classe quinta della scuola primaria G. Viviani di Marina di Pisa (Istituto Comprensivo Niccolò Pisano), hanno conseguito il diploma informatico di “Piccolo comunicatore digitale” superando brillantemente il modulo Presentation dell’IECDL, la certificazione internazionale per l’alfabetismo digitale promossa da AICA, Associazione Italiana per l’informatica ed il Calcolo Automatico, già ente promotore della più nota ECDL, la patente europea del computer. 

Il progetto si colloca nell’ambito di un progetto di valorizzazione delle eccellenze rivolto alla scuola primaria, che propone un modo più divertente e coinvolgente di insegnare informatica, con tanto di esame finale, cioè qualche cosa che di solito fanno i più “grandi”.

I bambini hanno infatti acquisito le competenze digitali necessarie a realizzare presentazioni con il personal computer e, contestualmente, hanno sperimentato un modo alternativo di apprendere le materie scolastiche (storia, geografia, scienze, ecc.) attraverso una didattica laboratoriale, basata sulla realizzazione di presentazioni di qualità, in cui i ragazzi sono stati coinvolti attivamente.

“I bambini sono stati davvero bravissimi – spiegano le insegnanti di classe Linda Grilli (tecnologia, scienze e geografia), Michela La Marca (italiano e inglese) , Claudia Cicalini (storia), Piera Corri (matematica), Salvatore Pignata e Ilaria Spagli (sostegno) – perché hanno superato con punteggi molto elevati un esame che spesso viene svolto molto più avanti, nella scuola superiore di primo e secondo grado, se non addirittura all’Università, ed affrontato con impegno ed entusiasmo un percorso di lezioni molto complesso ed articolato: prima in presenza, presso il laboratorio di informatica dell’Istituto Comprensivo Niccolò Pisano e successivamente a distanza, tramite videolezioni, a seguito dell’emergenza”. 

“Questi bimbi – conclude il dirigente scolastico, Lucio Bontempelli – sono stati capaci di trasformare un periodo negativo, dettato dall’emergenza Covid-19, in una grande opportunità. Infatti, non solo hanno ottenuto un eccellente risultato, ma hanno soprattutto imparato che in ogni situazione problematica c’è sempre un lato positivo. Si tratta di un insegnamento importante, che resterà loro come bagaglio per affrontare il futuro in modo più sereno e costruttivo”.

Fonte: La Nazione – 10 luglio 2020